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28/09/2010 RGATES ROYALES - TROPHE PANERAI: EDIZIONE SPECIALE!

Rgates Royales - Trophe Panerai: Edizione speciale!

L'atto finale della 32ma edizione delle Rgates Royales-Trophe Panerai si svolto in ottime condizioni meteo per gli oltre 120 equipaggi che si sono incontrati per l'ultima regata in programma, nell'affascinante baia di Cannes. Il russo Anatoly Loginov si confermato vincitore indiscusso nella competitiva classe dei Dragoni, mentre fra i classici la lotta stata serrata fino agli ultimi istanti.

Il quotidiano delle Rgates Royales potrebbe titolare: "Grazie Cannes, grazie Eolo" visto che, salvo nella prima giornata, il vento non ha mai tradito gli organizzatori. Certamente a tratti la brezza stata leggera e incostante, ma sempre sufficiente per garantire delle regate divertenti per i pi storici e affascinanti yacht del Mediterraneo. In qualche caso le rotative sono partite un poco in ritardo, come successo venerd, quando un grosso nubifragio ha fermato la flotta, lasciando poi spazio a un vento molto debole. Ma, per l'appuntamento finale, tutti gli equipaggi erano pronti a fare notizia. Leggere sull'acqua per i velisti non stato sempre facile, con il vento che appariva e scompariva, quasi fosse un geroglifico egiziano. Come si sa, i giornalisti anglosassoni hanno un istinto speciale per gli scoop, eppure questa volta non stato difficile prevedere che lo yachting britannico sarebbe stato il vincitore...

Dominio alla russa
Erano in pochi a dubitare, fin dall'inizio, che il campione in carica fra i Dragoni avrebbe fatto di tutto per non rinunciare al trono, vista la forma smagliante in cui si presentato. Il russo Anatoly Loginov su Annapurna, ha confermato in pieno la sua reputazione. A parte una terza giornata un po' opaca, l'equipaggio russo non mai sceso sotto un ottavo posto, dimostrando una continuit e un talento da vero campione. Per l'ultima regata tutto quello che doveva fare era controllare gli avversari e cos avvenuto, mentre per gli altri gradini del podio la lotta stata intensa. stato quindi il britannico Ivan Bradbury su Blue Haze ad aggiudicarsi l'ultima prova e a ottenere l'argento, mentre il poliedrico skipper britannico Lawrie Smith (protagonista di giochi olimpici, Coppa America e anche della Whitbread) su Alfie, malgrado una squalifica nell'ultima prova per partenza anticipata con bandiera nera, riuscito a proteggere la terza piazza. Da notare anche il bel rush finale dell'equipaggio locale dello Yacht Club de Cannes Tamm Ha Tamm guidato da Christian Boillot che ha chiuso in quarta posizione. Quanto ai due equipaggi italiani, Cloud del veneziano Giuseppe Duca non riuscito a trovare la stessa strategia positiva dello scorso anno a Cannes e ha finito in quindicesima posizione, mentre Fetch the Dragon di Ezio Gianni Murzi risultato trentesimo nella classifica finale.

Il grande Slam...
Il percorso costiero finale per i Classici si svolto nella zona al largo di La Napoule. I sessanta scafi in regata hanno potuto contare su un vento leggero, intorno agli otto nodi di intensit, e con mare molto calmo. Come gi era successo lo scorso anno stato l'inglese Rowdy a dominare fra le barche classiche. Il progetto di Nathanal Herresoff del 1916, della serie Fighting Forty ha ottenuto un'incredibile serie di quattro vittorie su quattro regate. Il suo proprietario, tuttavia, l'inglese Graham Walker pu essere considerato un neofita delle barche d'epoca ma certo non manca di esperienza nella vela, essendo stato armatore di molte barche vincenti negli anni novanta, tutte con il nome di Indulgence. L'argento andato invece a White Wings di Michael Sparks, anche lui britannico e il bronzo a un team francese, Oiseau de Feu di Blaise Bernos.

Una prestazione altrettanto fortunata con quattro primi stata quella di Speedbird di Jamet Hudleston nella categoria degli Spirit of Tradition, che ha battuto l'altro Tofinou Pitch di Patrice Riboud che ha avuto qualche problema in pi a lasciarsi alle spalle il grande Shamrock di Nicolas Ryan.

Fra i Classici Marconi stata l'ultima giornata a definire i vincitori, protagonisti di una battaglia all'ultimo bordo sono stati Leonore di Brad Swain, Anne Sophie guidato da Hanns Georg Klein e il portacolori italiano Cholita dell'armatrice Marilinda Nottis. In una brezza estremamente leggera e ballerina hanno tagliato la linea del traguardo proprio in questo ordine, confermando la classifica e il podio.

Anche fra gli Aurici la lotta stata intensa e la classifica incerta fino all'ultimo. Malgrado un quarto il simpatico equipaggio inglese di Kelpie dell'armatrice Olive Pelham's, un progetto di Mylne della serie dei Solent One Design del 1903, ha battuto Bona Fide di Giuseppe Giordano e Oriole, lo scafo disegnato da Herresoff nel 1905, di propriet di Jean-Pierre Lostis.

Fra Classici Marconi oltre i 15 metri Sagittarius della skipper Florence Urrutti ha ottenuto una striscia di risultati positivi (3, 1,1,1) che gli hanno permesso di battere Guia, la barca una volta di propriet di Giorgio Falck e ora curata dall'armatore spagnolo Ramon Batllo, e Maria Giovanna II. Come era gi successo anche lo scorso anno a Cannes, fra i Classici Marconi di meno di 15 metri, stato il bravo equipaggio di Chaplin sotto la guida del comandante Bruno Puzone in rappresentanza della Marina Militare ad aggiudicarsi la vittoria. In seconda posizione, distaccato di un solo punto, White Dolphin di Fabrice Payen e terzo un altro team italiano Emeraude di Vittorio Cavazzana. E, infine, fra le stupende Big Boats, sicuramente le barche pi ammirate nella baia di Cannes con le loro immense vele, stato il 15 Metri Mariska ad avere la meglio su Moonbeam of Fife e sull'altro 15M Mariquita dell'inglese Jim Thom.

Schnack a bordo
A bordo di Mariska, il classe 15 Metri costruito a La Ciotat che ha fatto il suo debutto proprio lo scorso anno alle Rgates Royales, navigava un certo Mr Tom Schnackenberg, Schnack per gli amici, nel ruolo di tattico... Il velista neozelandese un vero mito nel mondo della Coppa America e dello yachting in generale. Nel 1983, quando Australia II stava conducendo le regate contro Stars and Stripes, di un altro personaggio mitico quale Dennis Conner, l'ingengnere fisco nucleare kiwi progett la prima vela crosscut in Kevlar della storia, un'innovazione che port allo sviluppo del software per il design e il taglio delle vele moderne. Tom Schnackenberg ha partecipato a ben undici edizioni della Coppa, vincendone due con Peter Blake e Black Magic.

Rum a Cannes
Fra le tante celebrit della vela che sono state segnalate sulle banchine di Cannes anche il noto navigatore solitario francese Philippe Monnet, che fu uno dei primi partecipanti alle rinnovate Rgates Royales a bordo dell'8 Metri Cœur Vaillant nel 1978, ovvero l'anno della prima edizione della celeberrima regata transatlantica in solitario Route du Rhum. Monnet ora impegnato in una nuova sfida: riuscire a essere sulla linea di partenza della regata a St-Malo sulla ex barca di Ellen MacArthur Kingfisher.

Le dame reali
Il titolo del concorso fotografico per amatori di quest'anno era "Le Dame Reali" e il pubblico, che ha votato per l'immagine preferita, ha scelto uno scatto di Jean Cresp di una velista impegnata in una manovra molto acrobatica a bordo di Eilidh...

Arrivederci
La 32ma edizione si confermata come un vero e proprio successo per gli organizzatori e la citt, come confermato da Jean-Paul Ortelli e Jean-Claude Montesinos, rispettivamente direttore tecnico e presidente dello Yacht Club de Cannes, che si sono dichiarati molto soddisfatti e che hanno invitato tutti i velisti presenti all'affollata cerimonia di premiazione a tornare nel 2011 per la 33ma volta nella storia delle Rgates Royales.

CLASSIFICA FINALE REGATES ROYALES 2010
Big Boats (9 iscritti)
1-Mariska (Laurence Rames de Moers) 10 punti
2-Moonbeam of Fife (Erwan Noblet) 11
3-Mariquita (Jim Thom) 11

Epoca aurici (12 iscritti)
1-Kelpie (Olive Pelham) 10 punti
2-Bona Fide (Guiseppe Giordano) 12
3-Oriole (Jean-Pierre Lostis) 14

Epoca marconi B (16 iscritti)
1-Rowdy (Graham Walker) 4 punti
2-White Wings (Michael Sparks) 11
3-Oiseau de feu (Blaise Bernos) 12

Epoca marconi C (14 iscritti)
1-Leonore (Brad Swain) 9 punti
2-Anne Sophie (Hanns Georg Klein) 11
3-Cholita (Marilinda Nottis) 13

Spirit of tradition (9 iscritti)
1-Speedbird (Jamet Hudleston) 4 punti
2-Pitch (Patrice Riboud) 13
3-Shamrock (Nicolas Ryan) 16

Classici marconi A (4 iscritti)
1-Sagittarius (Florence Urrutti) 6 punti
2-Guia (Ramon Roses Batllo) 8
3-Maria Giovanna II (Jean-Pierre Sauvan) 10

Classici marconi B (3 iscritti)
1-Chaplin (Bruno Puzone) 7 punti
2-White Dolphin (Fabrice Payen) 8
3-Emeraude (Vitorio Cavazzana) 10

Dragoni (60 iscritti)
1-Anatoly Ligonov (Annapurna) 31 punti
2-Ivan Bradbury (Blue Haze) 35
3-Lawrie Smith (Alfie) 54
4-Christian Boillot (Tamm Ha Tamm) 64
5-Ulli Libor (Sui Generis) 65

Rgates Royales (clicca per ingrandire)


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