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03/11/2020 PEDOTE: ANNI DI DURO LAVORO PER IL VENDE GLOBE

Anni di duro lavoro, trovano un nuovo significato con il Vende Globe

Il principio del Vende Globe semplice: un giro del mondo in solitario, senza sosta e senza assistenza. In otto edizioni, 165 skipper hanno preso il via dell'evento e solo 88 di loro lo hanno portato a termine. Molti di pi hanno conquistato l'Everest o sono stati lanciati nello spazio. Per questo il Vende Globe un'avventura con la A maiuscola. Ma come dice Philippe Jeantot, che ha lanciato l'evento nel 1989, "il fatto che si tratti di una competizione, aggiunge un'ulteriore fattore, perch oltre alla vittoria sugli elementi, necessario fare meglio rispetto agli altri."

Per raggiungere questo obiettivo, per fare un giro del mondo in solitario, senza assistenza e senza scalo, in competizione con altri skipper, necessario superare costantemente se stessi, spingere i propri limiti. Proprio alla continua ricerca di nuovi limiti, Giancarlo Pedote, skipper di Prysmian Group, pronto per la sfida. Una sfida che prepara instancabilmente da anni e che oggi d un nuovo significato alla sua vita.

"Essere al via di questa nona edizione d un nuovo significato a tutte le cose che ho fatto da quando avevo 14 anni. Sono sempre stato pienamente coinvolto in tutto ci che ho fatto, in particolare nello sport", spiega Giancarlo Pedote che ha praticato boxe ed altri sport, sempre con grande impegno. Restare sempre in un'ottica positiva, chiedere molto a s stesso, ma sapendosi ascoltare, affrontando le cose fino in fondo ... cos che lavora Giancarlo, che si sforza di superare i suoi limiti ogni giorno.
C' una domanda che Giancarlo continua a farsi: " questo il meglio che posso fare?". Si tratta di sapere quello che vuoi fare e come vuoi arrivare a farlo.
"In un progetto come un Vende Globe, non si tratta di controllare tutto, ma di pensare chiaramente alle azioni da intraprendere per raggiungere l'obiettivo. Secondo me, l'80% del progetto si gioca a terra. Pi hai ottimizzato la tua barca, pi ti sei allenato fisicamente e pi hai lavorato sulla meteo, pi riduci al minimo il numero di problemi che dovrai affrontare in mare, problemi che sicuramente non mancheranno", dice lo skipper di Prysmian Group che ha cercato di prepararsi al meglio per il suo primo giro del mondo, un'impresa che naturalmente implica un gran numero di incognite.

Parametro C
"Quando parti per qualcosa che non conosci, difficile prevedere ed immaginare tutto. Un giro del mondo in solitario, che sia il primo, il secondo, il terzo o pi, ha sempre qualche incertezza perch la situazione sempre diversa, fosse solo per le condizioni meteo. Per questo penso che la chiave di un progetto del genere sia, soprattutto, l'affidabilit del mezzo", precisa Giancarlo che insieme al suo team si preso la massima cura dell'IMOCA recuperato un anno e mezzo fa. "Una buona preparazione della barca e chiare scelte tecniche sono essenziali perch come ho detto, rappresentano una parte molto importante della prestazione o, per lo meno, delle sue possibilit di raggiungere i propri obiettivi. Ma questo non basta. La fortuna un altro elemento essenziale per il successo di un progetto Vende Globe. Se non con te, difficile. Nettuno deve decidere di lasciarti passare. Da parte mia, sono piuttosto fatalista. So di avere fatto tutto quanto in mio possesso per realizzare le mie ambizioni, ma so anche che non ho il controllo su tutto", continua Giancarlo che, in avvicinamento all'inizio di questo Vende Globe, previsto l'8 novembre alle 13:02 nella baia de Les Sables d'Olonne, trova un senso in tutto ci che ha intrapreso negli ultimi anni.
"I miei studi, i miei viaggi, le diverse lingue che parlo e tutte le esperienze che ho maturato sin dall'adolescenza, oggi combaciano. In passato, a volte ho avuto la sensazione di fare delle cose senza sapere veramente perch, ma oggi mi rendo conto che, senza rendermene conto, avevo messo tutto questo in una busta chiamata "Vende Globe".

Una busta che adesso si sta aprendo...

Giancarlo Pedote (clicca per ingrandire) Giancarlo a bordo di Prysmian Group (clicca per ingrandire) - foto Martina Orsini LIMOCA Prysmian Group (clicca per ingrandire) - foto Jean Marie Liot


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