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15/06/2020 VECCHIE VELE: LORIGINE DEL CLIPPER

VECCHIE VELE: LORIGINE DEL CLIPPER

Mutavano i tempi dopo le guerre napoleoniche, che avevano visto in azione navi corsare capaci di sviluppare velocit imbattibili, mutavano anche le esigenze economiche ed operative del mondo occidentale.
Nasceva cos, intorno al 1820, un nuovo tipo di veliero che tradizionalmente si pone nelle coste nordorientali degli Stati Uniti d'America, nazione giovane e dinamica ben diversa dal mondo conservatore e consuetudinario inglese. Trattavasi di una nave ancora piccola, a due alberi, detta BALTIMORE CLIPPER perch nata a Baltimora, caratterizzata da forme di scafo molto stellate e molta vela, agile, manovriera e sopra tutto veloce. Buona pertanto al contrabbando ed al trasporto di schiavi, perfino pirata. Secondo fonti pi credibili, il primo vero clipper, quantomeno a farsi notare, sarebbe stato l' "Ann Mac Kim" del 1832, stazzante 493 tonn., con carena rivestita di rame.
. Fig. 1: clipper Ann McKim(piani delle forme)
Nel 1840 ed anni successivi si trovavano in esercizio non pochi velieri di questo tipo, pi grandi, progettati da architetti assai reputati quali Donald Mac Kay, George Thomas e John Griffits. Basti citare il "Great Republic", il "Dreadnought", il "Lightning".
. Fig. 2: il clipper Great Republic nel porto di New York (dipinto ad olio da Geoff Hunt)
. Fig. 3: clipper Dreadnought (olio su tela di Antonio Jacobsen)
. Fig. 4: clipper Lightning, in poppa piena con tutte le vele spiegate
Sulla scia degli Americani si mettevano gli Inglesi, o meglio Scozzesi, col capostipite "Scottish Maid" seguito da molte unit eccellenti tanto da declassare quelle americane.
. Fig. 5: clipper-schooner Scottish Maid, costruita ad Aberdeen (Scozia) nel 1839 da Alexander Hall & Co, aveva le linee rivoluzionarie di una sottile goletta, che avrebbero indicato la via per la costruzione dei grandi clipper
. Fig. 6: clipper-schooner Scottish Maid (modello)
Alla fine degli anni cinquanta John Jordan introduceva la costruzione degli scafi composita, con ordinate in metallo, irrobustendo e nello stesso alleggerendo una struttura nata alquanto debole. Col "Richard Cobden" veniva sperimentato nel 1844 il primo veliero di ferro.
Il capitano inglese William Clinfton sperimentava anche la navigazione contro il monsone dando il via alle complessa attrezzatura velica propria dei velieri veloci, ricorrendo perfino all'aiuto dei rimorchiatori a vapore per lunghi tratti al fine di guadagnare cammino.
Prendeva piede, cos, il tipo generico del CLIPPER (nome derivante, forse, dal cavallo da corsa degli stati americani sudisti) che, acquistando maggiore stazza tra il 1830 ed il 1860, si divideva in pi sottotipi sia americani che inglesi.
(La marineria velica - Aldo e Corrado Cherini)

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