ASSO VELA
 
RSS Feed
 
04/05/2020 VECCHIE VELE: I NOMI DEI VELIERI DI CAMOGLI

VECCHIE VELE: I NOMI DEI VELIERI DI CAMOGLI

Di brick "San Carlo" ve ne furono quattro e poi ancora un "San Carlo II"; di scune e brigantini "Giovan Battista - San G.B. Battista - San Giambattista - San Gio Batta", ve ne furono pi di dieci.
Di barchi a nome "Giorgina" se ne contarono quattro ad un tempo. Di "Chiara - La Chiara - La Mia Chiara", ve ne furono vari.
I barchi camogliesi a nome "Prospero - San Prospero - Santo Prospero - Il Prospero", furono pi di una dozzina.
Quelli intitolati a N.S. del Boschetto, con piccola variante nell'articolo, furono undici ad un tempo.
Di brigantini "Caterina - Catarina - Catterina - S. Caterina - La Catterina" , se ne contarono in vari tempi ben quattordici.
Di bastimenti "Dio mi vede" e "Volont di Dio" se n'ebbero vari.
C'era poi l'uso, quando naufragava un barco, di dare lo stesso nome al nuovo che s'impostava sullo scalo e cos nacquero tutti i nuovi: "Nuovo San Prospero", "Nuovo Diligente", Nuovo Filadelfo", "Nuova Giorgina", "Nuova Provvidenza", eccetera.
C'erano inoltre tanti bastimenti dai nomi curiosi e strambi ed altri che denotavano un particolare stato d'animo. Esempio: due cognati non andavano troppo d'accordo, uno aveva costruito l'"Abele", poco dopo, l'altro cognato impostava sullo scalo un altro bastimento e lo chiamava "Sar Caino".
C'erano i nomi burloni che generavano proteste e confusione. Esempio: il "Come Voi". Quando detto barco si incontrava in oceano con un altro o entrava in un porto, alla rituale domanda: "come vi chiamate?", rispondeva: "Come Voi". E detta risposta, tanto pi nei porti esteri sembrava una burla.
Un baldo capitano di quei tempi, respinto da una stupenda fanciulla del paese, aveva dato al suo barco il nome "Mi amerai" e dopo molto, con amorosa caparbiet, era riuscito a condurre all'altare la ritrosa ragazza ed a portarla a bordo, per i mari del levante e dell'Arcipelago.
C'erano i nomi diretti ad un occulto nemico, come quello della scuna "Crepi l'invidia" ed esistevano quelli, numerosi, dei nomi di battaglia di ottimi casati camogliesi come: Nuelletta, Sigratta, Muscin, Dragone, Gritta, Tulla, Negrixoa, Pefetta.
Negli anni del Risorgimento, sorsero i nomi a seconda delle tendenze politiche dei casati. I vecchi armatori avevano tanti barchi "N.S. del Boschetto - San Prospero - San Rocco - ecc.", i giovani armatori, liberali, avevano i vari "Precursore - Magenta - Libert - Bersagliere - ecc.".
Certi nomi di bastimenti parranno a prima vista dei grossolani duplicati. Non cos. C'erano ad un tempo molti barchi con lo stesso nome, che generavano confusione. Un esempio, ricavato dai documenti della Regia Capitaneria del Porto di Genova: "Il giorno 20 Gennaio 1860 partiva dal Porto di Genova diretto a Cadice, il brigantino camogliese "Unione" , Cap. G. DeGregori. Lo stesso giorno arrivava nel Porto di Genova un altro brigantino camogliese "Unione" comandato dal Capitano R. Ferro, proveniente da Odessa, con 2.550 quintali di grano duro, il quale, non appena scaricato, ripartiva per il Levante.=
(da "I velieri di Camogli". Societ Capitani e Macchinisti navali: "Due parole" di Gio Bono Ferrari)



Altre News
04/05/2020 ALTURA E OFFSHORE FACCIAMO IL PUNTO
04/05/2020 MARCO GRADONI AL WEBINAR OPTIMIST METASAIL
04/05/2020 VECCHIE VELE: I NOMI DEI VELIERI DI CAMOGLI
04/05/2020 VECCHIE VELE: BRIGANTINO A PALO LAVARELLO SUOCERO
04/05/2020 CONCORSO SCOLASTICO IL BELLO DELLO SPORT
 
  Copyright © 2005/2020 ASSO VELA | E-mail: info@assovela.it