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09/06/2018 VOLVO OCEAN RACE: LEG 10, UNO SPRINT DECISIVO

La Leg 10, un altro sprint decisivo
Con una classifica cortissima, le prime tre barche della classifica generale sono distanziate di soli tre punti, la decima tappa sar ancora una volta un frazione decisiva per designare il vincitore e chi occuper gli altri gradini del podio

La rotta della decima tappa ricorda quella del giro delle Isole Britanniche, una delle prove che hanno preceduto la Volvo Ocean Race. La flotta lascer Cardiff per puntare verso nord, lungo la costa del Galles, a ovest dell'Irlanda e della Scozia, prima di entrare nel Mare del Nord, doppiare la punta meridionale della Norvegia e finalmente fare rotta verso est e Gteborg, in Svezia, per un totale di circa 1.300 miglia.

La tappa potrebbe sembrare semplice, ma in effetti presenta diverse difficolt che i sette equipaggi dovranno cercare di superare indenni.

Sebbene sia una tappa corta e parta solo alcuni giorni prima del solstizio d'estate, il cammino verso Gteborg potrebbe essere accidentato. La rotta porter la flotta a navigare verso nord e nella zona in cui si muovono i sistemi di bassa pressione del Westerly Storm Track, quella fascia di depressioni che si muovono verso est e che circondano l'Artico. Se i team dovessero venire colpiti da uno di questi sistemi, la corsa potrebbe essere veloce e molto umida, al contrario visto che si ormai in periodo quasi estivo l'Anticiclone delle Azzorre, poterebbe causare venti leggeri ed instabili.

Le sette barche, inoltre, navigheranno in prossimit della costa, che far sentire i suoi effetti. Il ciclo quotidiano di riscaldamento e raffreddamento della terraferma crea brezze termiche durante il giorno e venti di caduta durante la notte. Ogni insenatura e baia, poi, genera effetti locali e salti di vento, ogni isola o promontorio pu dare vita una zona di ridosso lunga miglia. Un bel rompicapo per i navigatori, che oltre a far camminare la barca dovranno cercare anche di marcare gli avversari o trovare un'alternativa vincente.

Ad aggiungere altro pepe ed altra tensione ci si metteranno anche le maree, che nella zona che circonda le isole britanniche sono particolarmente forti, con correnti che possono arrivare a 3 o 4 nodi e persino pi intense vicino alle coste. La marea entrante per sei ore e uscente per altre sei, quindi per qualsiasi rotta le barche avranno circa sei ore di corrente favorevole o contraria. In alcune situazioni gli equipaggi potrebbero addirittura essere costretti a dare ancora per resistere al flusso negativo...

Gteborg una sede di tappa storica per la Volvo Ocean Race, molte edizioni hanno visitato la citt svedese sede di Volvo, a volte provenendo da sud, altre volte da nord. In ogni caso, i finali sul fiume sono sempre stati molto spettacolari. Uno dei pi emozionanti ebbe luogo nel corso dell'edizione 2001-02 quando fu solo un miglio a separare i battistrada nella zona delle isole he proteggono la citt, e ASSA Abloy, riusc ad avere la meglio stando vicino a terra battendo tutti sul filo di lana.

Le interviste video ai velisti italiani sono disponibili a questi link: Francesca Clapcich ed Alberto Bolzan.

Secondo le ultime previsioni la flotta potrebbe giungere a Gteborg nel pomeriggio di venerd 15 giugno. Anche la decima tappa potr essere seguita in diretta grazie allo strumento del tracker, che rester in modalit live.

www.volvooceanrace.com

Practice Race a Cardiff (clicca per ingrandire) - foto Ainhoa Sanchez Practice Race a Cardiff - Turn the Tide on Plastic (clicca per ingrandire) - foto Ainhoa Sanchez percorso Leg 10, da Cardiff a Gteborg (clicca per ingrandire)
Practice Race a Cardiff (clicca per ingrandire) - foto Jesus Renedo


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