ASSO VELA
 
RSS Feed
 
22/02/2018 VOLVO OCEAN RACE: LA BARRIERA CORALLINA

Attraverso la barriera corallina
La skipper britannica Dee Caffari ed il suo giovane team si stanno preparando a guidare la flotta nella zona della seconda barriera corallina pi grande del pianeta, mentre la linea del traguardo di Auckland a poco pi di 1.300 miglia

Dee Caffari, unica donna a coprire il ruolo di skipper in questa edizione del giro del mondo a vela, ha detto in un collegamento con Alicante che l'equipaggio di Turn the Tide on Plastic ha deciso di attraversare il Grand Passage, uno stretto passaggio nella barriera corallina che circonda la Nuova Caledonia, alla ricerca di ogni piccolo vantaggio disponibile. La barca portacolori delle Nazioni Unite, su cui imbarcata anche la triestina Francesca Clapcich, ha preso la testa della flotta mercoled quando all'arrivo mancavano circa 1.500 miglia.

Col fiato sul collo degli avversari di Team Sun Hung Kai/Scallyway e di team AkzoNobel, posizionati una quarantina di miglia a ovest, Dee Caffari ed il suo espertissimo navigatore Brian Thompson hanno preso questa coraggiosa opzione sperando di guadagnare circa 90 minuti. Oltre a percorrere minore distanza, il team spera di essere posizionato meglio quando entrer il nuovo vento da est. "Fra circa 120 miglia c' un reef a settentrione della Nuova Caledonia," ha spiegato la Caffari, che stata anche la prima donna della storia a fare il giro del mondo in solitario in entrambe le direzioni. "Ci sono due opzioni, passare da fuori oppure entrare nel Grand Passage, nel mezzo. Abbiamo scelto quest'ultima perch pensiamo che ci possa far guadagnare circa un'ora e mezza. Ogni singolo minuto importante fra qui ed Auckland. I nostri avversari dietro stanno facendo lo stesso ma quelli ad ovest passeranno fuori. Vedremo chi avr fatto la scelta migliore, vedremo domani."

Secondo il rilevamento delle posizioni delle ore 14, calcolate sulla distanza al traguardo, Turn the Tide on Plastic aveva un vantaggio di 18 miglia su AkzoNobel e di 23 su Scallywag. In realt per, i tre team sono quasi appaiati. "Turn the Tide on Plastic davanti nel report, ma lo sar ancora quando raggiungeremo il prossimo waypoint a nord della Nuova Caledonia?" si chiede Cecil Laguette di Akzonobel. "Siamo pi vicini, una cosa certa: hanno recuperato molto, quindi la lotta aperta."

Malgrado risulti secondo Team Brunel si trova a circa 20 miglia a nord di Turn the Tide on Plastic, mentre 90 miglia alle spalle dei leader MAPFRE e Dongfeng Race Team si sono ritrovati dopo essersi separati nel corso della nottata. Sebbene siano a diverse decine di miglia dai battistrada, nessuno dei due pu essere contato fuori per il finale di tappa, che potrebbe offrire ancora delle opportunit di rientrare. "Siamo di buon umore, stiamo bene e cerchiamo una chance per recuperare miglia sul medio periodo." Ha spiegato il navigatore iberico Juan Vila. "Il fronte orientale australiano potrebbe mettere sulla nostra strada delle opportunit e l'attraversamento verso la Nuova Zelanda potrebbe non essere cos diretto come si pensa."

Si prospetta un altro fine settimana ad alta tensione...

www.volvooceanrace.com

Leg 6 Posizioni gioved 22 febbraio (Day 16) 13:00 UTC, 14:00 ora italiana (clicca per ingrandire) Leg 6, a bordo di Turn the Tide on Plastic (clicca per ingrandire) - foto James Blake Leg 6, a bordo di AkzoNobel - Ccile Laguette traguarda Sun Hung Kai/Scallywag (clicca per ingrandire) - foto Rich Edwards
Leg 6, a bordo di MAPFRE - Xabi Fernandez (clicca per ingrandire) - foto Ugo Fonolla Leg 6, a bordo di Brunel - Kyle Langford (clicca per ingrandire) - foto Yann Riou Leg 6, a bordo di Dongfeng (clicca per ingrandire) - foto Martin Keruzore


Altre News
23/02/2018 LIV - CONVOCATA L'ASSEMBLEA DEI CLUB AL CONI
23/02/2018 STEFANO CONZI ENTRA NEL TEAM DOYLE ITALIA
22/02/2018 VOLVO OCEAN RACE: LA BARRIERA CORALLINA
22/02/2018 NAPOLI: AL RYCCS PRESENTAZIONE REGATE AIVE 2018
22/02/2018 TWINTIP RACING IN MAROCCO: DAY 1, NO WIND, NO RACE
 
  Copyright © 2005/2018 ASSO VELA | E-mail: info@assovela.it