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11/01/2018 VOLVO OCEAN RACE: VESTAS GUIDA VERSO L'EQUATORE

Vestas 11th Hour Racing guida la carica verso lEquatore
La flotta della Volvo Ocean Race ha finalmente potuto festeggiare larrivo del vento, che potrebbe porre fine a diversi giorni di alta tensione in balia delle calme equatoriali

I sette team sono entrati nella zona dei Doldrum, una fascia di vento leggero ed instabile, lo scorso luned e da allora ha fatto piccoli e difficili progressi verso nord, in una calura asfissiante.

Ma oggi, gioved, quando mancano poco meno di 3.100 miglia al traguardo di Hong Kong ed una sessantina all'Equatore, lo scenario cambiato completamente grazie all'arrivo di una nuova brezza intorno ai dieci nodi. E, insieme alle nuove condizioni meteo, arrivato anche un nuovo leader. Dopo alcune strambate nei punti e nei tempi giusti infatti, i danesi/americani di Vestas 11th Hour Racing si sono portati in testa, sebbene con un margine molto ridotto. "Sono state 24 ore incredibili." Ha spiegato lo skipper Mark Towill. "Ha fatto un caldo terribile e giocare con le nuvole non stato affatto facile. Ci siamo posizionati bene e siamo felici di dove ci troviamo. Tutti hanno lavorato tanto. Speriamo che sia un'altra buona nottata, che si entri finalmente negli alisei un po' pi stabili."

Il report delle posizioni mette Vestas 11th Hour Racing in prima piazza ma i distacchi fra le prime barche sono davvero minimi. Al rilevamento delle 14 Dongfeng Race Team e team AkzoNobel, rispettivamente secondo e terzo, sono a meno di un miglio dietro. Gli spagnoli di MAPFRE hanno 3,6 miglia di distacco con Turn the Tide on Plastic letteralmente appiccicato a loro.

Team Brunel di Bouwe Bekking stava ancora festeggiando l'ingresso nel nuovo vento la scorsa notte, quando rimasto vittima di un temporale improvviso. Il vento sotto le nuvole saltato di 180 gradi, e il code zero in testa d'albero ossia la vela pi grande a disposizione, rimasto impigliato nelle sartie, facendo sdraiare la barca sull'acqua. L'incidente ha temporaneamente interrotto il progresso del team che ha rallentato ancora di pi quando la barca si trovata in un buco d'aria, incapace di tenere il passo di MAPFRE ed Akzonobel. "La notte scorsa c' stata aria. Stavamo andando a 18/20 nodi quando c' stato un salto di 180 gradi. Una situazione in cui non facile tenere se hai tutte le vele a riva." Ha spiegato il timoniere americano Rome Kirby. "Il masthead zero andato a finire nelle sartie e ci ha fatto sdraiare. Eravamo abbastanza vicini agli altri ma abbiamo perso un sacco." Oggi Brunel si trova in settima posizione, a circa 24 miglia alle spalle dei leader. La sola consolazione per l'equipaggio di Bekking stata la possibilit di fare una doccia nella pioggia torrenziale, dopo i giorni di calore estremo dei Doldrum.

Dopo essersi riavvicinato molto ai battistrada, anche Team Sun Hung Kai/Scallywag purtroppo rientrato pi tardi nel nuovo vento e ne ha pagato il prezzo, perdendo contatto con il gruppo di testa. La cartografia elettronica lo pone in sesta posizione davanti a Team Brunel perch si trova pi a ovest, ma tatticamente la barca guidata da Dave Witt, che batte bandiera di Hong Kong, nel posto meno favorevole. "Questa una tappa molto importante per noi." Ha detto lo skipper australiano. "Sarebbe una catastrofe se finissimo ultimi a casa nostra. Tutti sanno che questa la tappa chiave per noi. Dobbiamo rimanere positivi e concentrarci per vincere, dobbiamo stare concentrati fino alla fine."

Una volta negli alisei, la flotta dovr decidere il posizionamento nord/sud che sar deciso anche dal movimento di un fronte occluso presente in zona. Ci sono ancora molte decisioni importanti da prendere e molta strada per recuperare.

www.volvooceanrace.com

Leg 4 Posizioni gioved 11 gennaio (Day 10) 13:00 UTC, 14:00 ora italiana (clicca per ingrandire) Leg 4, un po' di brezza per Vestas (clicca per ingrandire) - foto Amory Ross Leg 4, a bordo di Dongfeng (clicca per ingrandire) - foto Martin Keruzore
Leg 4, a bordo di Brunel - Abbe Ehler al timone (clicca per ingrandire) - foto Yann Riou Leg 4, a bordo di MAPFRE - Xabi Fernandez con l'ipad (clicca per ingrandire) - foto Ugo Fonolla Leg 4, a bordo di Turn the Tide on Plastic - finalmente una doccia (clicca per ingrandire) - foto Brian Carlin


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